Affidamento condiviso del minore, quando?

Affidamento condiviso del minore, quando? Affidamento condiviso del minore, quando?

AFFIDAMENTO CONDIVISO

Cos’è l’affidamento condiviso? I figli, in caso di separazione o di divorzio , benché possano trascorrere più tempo a casa di un genitore rispetto all’altro, sono per legge, e di regola, affidati a entrambi  i genitori. Infatti dal 1^ marzo 2006 (data di entrata in vigore della legge n.54) è cambiata l’impostazione. Il minore, e i suoi interessi, sono stati messi al centro; tutto il resto ruota loro intorno.

INTERESSE DEI MINORI

L’arr. 155 Codice Civile è molto chiaro: “Il figlio minore ha il diritto di mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con ciascuno di essi, di ricevere cura, educazione e istruzione da entrambi e di conservare rapporti significativi con gli ascendenti e con i parenti di ciascun ramo genitoriale
Si vede bene come l’asse, non è  più il diritto degli adulti, ma il diritto dei minori di MANTENERE rapporti SIGNIFICATIVI con i genitori. Il che implica una frequentazione continuativa, cioè vivere insieme il  quotidiano. I figli hanno anche  diritto di ricevere cure, educazione e istruzione da entrambi. Significa  che i genitori, anche se separati o divorziati, DEVONO fare del loro meglio, impegnandosi a fondo, a passare del tempo con loro.

AFFIDAMENTO ESCUSIVO

C’è il nostro approfondimento    Affidamento esclusivo
In breve: l’affidamento esclusivo è  un’eccezione e dovrà passare al vaglio dei seguenti criteri:
1) dimostrare che l‘interesse del minore è all’affidamento a un solo genitore e quindi il pregiudizio che deriverebbe da un affido condiviso.
2) le gravi carenze del non affidatario, cioè dimostrare la sua  l’inidoneità educativa.  (conf Corte di Cassazione n. 27/2017) 
Cosa accade nel concreto con l’affidamento esclusivo?
Il quotidiano sarà ad appannaggio esclusivo del genitore affidatario avendo sempre al centro interesse del minore.
Permane immutato il diritto del minore di ricevere  cura educazione e istruzione da entrambi  i genitori.
Quindi i genitori, per le decisioni di maggior interesse del figlio,  dovranno confrontarsi tra di loro e decidere insieme (ad es: che scuola scegliere, cure mediche non urgenti; attività sportiva..)

Se volete dei ragguagli ulteriori contattateci.

 

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