Animali maltrattati

Per chi ama gli “amici dell’uomo” vederle animali maltrattati induce a fare qualcosa un’azione. Gli animali rinchiusi in allevamenti destinati alla sperimentazione sono quelli che più soffrono (sottoposti a test tossicologici tenuti in condizioni sanitarie e igieniche, inadeguate). Ma anche quelli che vivono in una terrazza o in un cortile a catena. La Cassazione ha stabilito che chi ruba questi animali per liberarli e salvarli da situazioni indegne non può essere condannato per furto.

Il caso Green Hill

Alcuni animalisti, nell’aprile del 2012, avevano rubato 67 cani di razza beagle dall’allevamento della Green Hill srl nella provincia di Brescia. L’allevamento destinava i cani alla sperimentazione e ai laboratori di vivisezione, per questo gli animalisti decisero di rubare gli animali maltrattati. Volevano solo liberarli da un’ingiusta situazione di crudeltà, ma furono condannati per furto in abitazione.
Dopo due gradi di giudizio la Cassazione si è pronunciata contro la condanna degli attivisti perché, tecnicamente mancava un elemento per dirsi realizzato il reato:  il vantaggio economico.

La decisione della Cassazione

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 40438/19  ha annullato la condanna di furto in abitazione perché “la finalità di liberare i cani oggetto di sottrazione e impossessamento non può essere ritenuta idonea a integrare il dolo specifico del reato di furto identificandosi il fine di profitto nella possibilità di fare uso della cosa sottratta in qualsiasi modo apprezzabile sotto il profilo dell’utilità economico/patrimoniale”.  

Il DIRITTO di INTERVENIRE

Al di là del fatto “tecnico” questa sentenza segnala il cambiamento di rotta nel sentire verso gli animali. Fino a pochi decenni fa tenere un animale in catena o in condizioni inumane era una vicenda privata. Adesso non più, tutti ci sentiamo legittimati a denunciare e a proteggere chi ci dona incondizionatamente il suo affetto. E conseguentemente anche i Giudici hanno segnato il passo con sentenze a protezione degli animali maltrattati.

GRAZIE DI AVER LETTO L’ARTICOLO

Abbiamo realizzato questo scritto in occasione di questa importante pronuncia sugli animali maltrattati.
Ti può interessare anche:
Animale investito, sai come comportarti in casi come questo?
Maltrattamento è anche la mancata cura della malattia
DISTURBO QUIETE PUBBLICA: se il cane abbaia cosa fare?
CANE CHE ABBAIA dove finisce il mio diritto e inizia quello del cane
Gatti in condominio: il regolamento non può vietarli ma il locatore si
Lo studio legale Bearzotti è a tua disposizione per fornire ogni consulenza in materia di tutela dei tuoi diritti e per la tutela degli animali.
Chiama adesso per prendere contatti e, se ti saremmo piaciuti, staremo al Tuo fianco per risolvere  insieme il Tuo problema  055353399 o via chat 3939182114

 

 

error: Il contenuto del sito è protetto da copyright. Contattare l\'avvocata Gemma Bearzotti per autorizzazioni.
WhatsApp chat