Aste giudiziarie

Aste giudiziarie, ma cosa s’intende?  Si chiamano così, giudiziarie, perché i beni che vengono messi all’asta sono passati da un pignoramento, cioè sottoposti a una procedura espropriativa. Cioè sono beni che normalmente non sono stati pagati da chi li ha acquistati. Il sito: aste giudiziarie è il portale italiano più conosciuto ove vengono pubblicizzati immobili, veicoli, beni immateriali, aziende che puoi concorrere ad aggiudicarti. Non ti spaventare, tutti possiamo concorrere a comperare un bene all’asta.

Portale www.astegiudiziarie.it

Un tempo era la cancelleria civile delle procedure mobiliari ed immobiliari dei vari Tribunali sparsi in tutta Italia che si occupava anche della vendita dei beni pignorati. Procedura obsoleta che è stata sostituita da una società: Aste Giudiziarie Inlinea S.p.A. che si presenta così: “partner tecnologico di oltre 170 uffici giudiziari italiani (tra cui oltre 60 tribunali e 19 Corti di Appello) e di circa 65.000 professionisti.  La Società, che per prima ha introdotto internet nelle vendite giudiziarie e ha ottenuto il riconoscimento ministeriale necessario per lo svolgimento delle attività per conto di tutti i Distretti di Corte d’Appello italiani.

Come si partecipa ad un’asta?

Prima di tutto devi verificare se il bene che ti interessa è tra quelli presenti.
Es immobili, seleziono regione, provincia, comune… e con calma e tempo scorri l’elenco dei beni presenti. Selezioni quelli che ti interessano e approfondisci lo studio. Prendi visione degli allegati tra i quali la perizia, che ti descrive il bene e le sue magagne (libero, occupato, lo stato di conservazione e da qui gli interventi da fare) e se puoi vai a dare un’occhiata. Non puoi visitarlo devi accontentarti della perizia. Puoi provare a chiamare il tecnico che l’ha periziato e domandare a lui. Individuato il bene devi studiare il regolamento d’asta.

Regolamento aste giudiziarie

Il regolamento dell’asta ti dice: chi si occuperà di battere l’asta (il professionista delegato), l’anticipo da versare con assegno per partecipare all’asta, la data in cui viene battuta l’asta e tutte le regole da seguire. Ce la puoi fare anche da solo a capire come verrà fatta l’asta, ma se temi di sbagliare ti puoi far aiutare da un avvocato o da un tecnico che si occupa di aste.

Aste  pre-aggiudicate?

Puoi non essere esperta e non c’è nulla di male; partecipi a un paio di aste e così diventi più esperta! Non esistono aste fasulle, pre-aggiudicate, è contro la legge e si tratta di un reato. Se ti sembra che durante l’asta ci siano stati movimenti strani (ti sembra che più partecipanti fossero tra loro d’accordo) non hai che da segnalarlo alla Guardia di Finanza. Personalmente ho partecipato a più e più aste giudiziarie e non ho mai notato nulla che mi abbia fatto pensare che ci fossero situazioni “strane”. Viene seguito il regolamento d’asta alla lettera con grande professionalità, disponibilità e cortesia.

Il Giorno dell’asta

Se ti sei iscritta per partecipare all’asta e hai seguito la procedura del regolamento ti presenterai all’ora e nel luogo indicato, se vuoi con l’assistenza di un avvocato, o da solo.
Il battitore chiama il bene: Immobile sito a Firenze in via dei Fossi, 5, chiama i partecipanti e spiega di nuovo le modalità in cui si svolgerà l’asta: gli aumenti minimi, il tempo tra un aumento e l’altro e quindi l’aggiudicazione. Se offri più di tutti ti aggiudicherai il bene. Il professionista fa il verbale e ti dice di nuovo cosa dovrai fare per perfezionare l’acquisto del bene; cioè deve passare un po’ di tempo prima che tu possa andare dal professionista con i denari per diventare il proprietario. Se non vinci l’asta ti viene restituito subito l’assegno che hai versato per partecipare.

Cosa serve per partecipare a un’asta: i denari!

La disponibilità finanziaria. Devi disporre prima di tutto della quota richiesta per la partecipazione all’asta (che servirà a pagare anche le spese e i professionisti) e che dimostra la tua serietà: ci metti la faccia e i soldi.
Ti sei aggiudicato il bene, l’assegno versato ti viene trattenuto in conto prezzo, e avrai tempi rapidi per perfezionare l’acquisto (di solito non inferiori a un mese). Pertanto PRIMA di  partecipare all’asta devi accertarti che la banca, o chi per essa, ti elargisca la somma che ti necessita nei tempi indicati nel regolamento. Altrimenti incorri in sanzioni e puoi perdere l’aggiudicazione!

Grazie di aver letto l’approfondimento

Abbiamo realizzato questo scritto per fornire informazioni utili e per invogliarvi a partecipare alle aste giudiziarie.
Lo studio legale Bearzotti è a tua disposizione per fornire ogni consulenza in materia di tutela dei tuoi diritti.
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