Decreto scuola del 16 maggio 2020 ora legge

Il decreto scuola:  finalmente un po’ di chiarezza dopo la didattica a distanza – che terminerà questa settimana – sulle valutazioni finali per scuole medie e superiori, sulle modalità in cui verranno svolti gli esami di fine cicli e su come verranno recuperate le carenze derivanti dalla lunga sospensione in presenza.  Ecco le novità, vediamole insieme

Scuole 1^ e 2^ grado recupero apprendimenti Ordinanza 26.5.20202

Oramai siamo al termine  dell’anno scolastico e ricorderete che il Decreto del 26.4.2020 all’Art. 1 lett. k) ha previsto ” sono sospesi i servizi educativi per l’infanzia di cui all’art. 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, e le attività didattiche in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché la frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le Università e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica”.
In maniera molto frammentaria è stata svolta la didattica a distanza. Le competenze raggiunte dalle studentesse e dagli studenti (sufficienti o insufficienti) resteranno tali fino alla ripresa dal 1 settembre.

Valutazione finale per il 1^ ciclo che non deve sostenere l’esame di Stato

Nell’Ordinanza, del 16.45.2020, sono indicati i criteri per la valutazione finale (AS 2019/2020)  
attività didattica effettivamente svolta, in presenza e a distanza.
Come sempre il criterio di valutazione sarà adottato dal collegio dei docenti, classe per classe e secondo della specificità degli alunni.
– cd. minimo garantito:  saranno ammessi alla classe successiva, anche gli alunni con voti inferiori a 6/10, in una o più discipline.
Dato che si vuole imputare, almeno in parte, alla DAD l'”insuccesso” ogni docente, in caso di insufficienza, dovrà predisporre un  piano di apprendimento individualizzato (articolo 6, vedi sotto).
mancata ammissione: quando per mancata o sporadica frequenza alle attività didattiche, già da prima dell’emergenza covid-19 non sia possibile  valutare l’alunno. In questo caso si potrà deliberare il respingimento solo con motivazione espressa all’unanimità.

Valutazione finale per il 2^ ciclo che non deve sostenere l’esame di Stato

Nell’Ordinanza, del 16.45.2020, sono indicati i criteri per la valutazione finale (AS 2019/2020)
attività didattica effettivamente svolta, in presenza e a distanza. Come sempre il criterio di valutazione sarà adottato dal collegio dei docenti, classe per classe e secondo della specificità degli alunni.
– cd. minimo garantito per il biennio:  saranno ammessi alla classe successiva, anche gli alunni con voti inferiori a 6/10, in una o più discipline.
Dato che si vuole imputare, almeno in parte, alla DAD l'”insuccesso”,  ogni docente, in caso di insufficienza, dovrà predisporre un  piano di apprendimento individualizzato (articolo 6, vedi sotto).
– Per il triennio, accesso alla classe terza o quarta:  nella materie nelle quali non è stata riportata la sufficienza di 6/10  si partirà con un credito, con la possibilità di integrarlo nello scrutinio finale relativo all’a.s. 2020/21, con riguardo al piano di apprendimento individualizzato, per recupera le carenze (articolo 6, vedi sotto).
mancata ammissione: quando per mancata o sporadica frequenza alle attività didattiche, già da prima dell’emergenza covid-19 non sia possibile  valutare l’alunno. In questo caso si potrà deliberare il respingimento solo con motivazione espressa all’unanimità.

Piano di apprendimento individualizzato

Per gli alunni ammessi alla classe successiva  in presenza di valutazioni, nelle singole materie,  inferiori a 6/10, i docenti predispongono un piano di apprendimento individualizzato.
Nel piano sono indicati, per ciascuna disciplina, gli obiettivi di apprendimento da conseguire, ai fini della proficua prosecuzione del processo di apprendimento nella classe successiva, nonché specifiche strategie per il miglioramento dei livelli di apprendimento.
I docenti o il consiglio di classe individuano anche le attività didattiche eventualmente non svolte rispetto alle progettazioni di inizio anno e i correlati obiettivi di apprendimento.
Le attività relative al piano costituiscono attività didattica ordinaria e hanno inizio a decorrere dal 1° settembre 2020.
Se necessario, le attività di integrazione di apprendimento, possono interrompersi al primo periodo didattico (trimestre o quadrimestre) e se necessario possono proseguire per l’intera durata dell’anno scolastico 2020/2021.

Prove finali del 1^ ciclo scolastico

Il Decreto Scuola nell’ Ordinanza prevede per esami di Stato nel primo ciclo di istruzione per l’anno scolastico 2019/2020:
– la preparazione di un elaborato scritto (la tesina) prodotto dall’alunno e presentato in via telematica. L’argomento deve essere prima concordato con il docente e presentato entro lo scrutinio finale, che dovrà avere luogo entro il 30 giugno.
La valutazione finale del consiglio di classe dovrà tenere conto, oltre ai risultati conseguiti nell’anno scolastico, dell’elaborato prodotto dall’alunno.

Prove finali del 2^  ciclo scolastico

Il Decreto Scuola nell’Ordinanza che tratta gli  esami di Stato del 2^  ciclo di istruzione (cioè la maturità) fissa il calendario con inizio il giorno 17 giugno e la sua esecuzione prevede una sola prova orale, più complessa rispetto agli altri anni.
L’esame è costituito da 5 fasi:
1) discussione di un elaborato sulle materie di indirizzo, cioè le stesse  individuate come oggetto della seconda prova scritta. L’argomento è assegnato a ciascuno studente dai docenti entro il 1 giugno e gli studenti dovranno inviarlo ai professori delle materie di indirizzo entro il 13 giugno per via telematica.  Per gli studenti dei licei musicali e coreutici, la discussione è integrata da una parte performativa individuale, a scelta del candidato, della durata massima di 10 minuti.
2) Discussione di un breve testo di letteratura italiana, già oggetto di studio durante il quinto anno
3) Discussione interdisciplinare su un testo, un documento, un’esperienza, un progetto, un problema scelto dalla sottocommissione finalizzato ad abbracciare tutte le materie d’esame
4) Esposizione dell’esperienza PCTO, mediante presentazione multimediale o relazione
5) Accertamento delle conoscenze nell’ambito delle attività di “Cittadinanza” e “Costituzione
La Commissione sarà tutta interna, ad eccezione del Presidente, unico membro esterno.

Grazie di aver letto l’approfondimento

Abbiamo realizzato questo scritto sul Decreto Scuola per fornire informazioni ai genitori e alle studentesse e gli studenti delle scuole medie e delle scuole superiori,
Lo studio legale Bearzotti è a tua disposizione per fornire ogni consulenza in materia di tutela dei tuoi diritti.
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