DEPOSITO CAUZIONALE: cosa fare se non me lo restituiscono?

DEPOSITO CAUZIONALE: cosa fare se non me lo restituiscono? DEPOSITO CAUZIONALE: cosa fare se non me lo restituiscono?

DEPOSITO CAUZIONALE

Deposito cauzionale cos’è?  Potremmo dire che è una sorta di assicurazione contro i danni.
Quando sottoscrivo un contratto, di qualunque tipo: affitto,  prestito, d’uso, promessa,  eccetera posso stabilire che mi venga versata una somma a titolo di garanzia contro i danni.  Al momento della restituzione, se il bene è stato danneggiato o è in condizioni diverse,  la somma  versata a garanzia verrà trattenuta parzialmente o interamente a seconda del valore della perdita.

DEPOSITO CAUZIONALE nel CONTRATTO DI AFFITTO

La legge prevede che il locatore (colui che affitta) possa chiedere al conduttore (colui che prende in affitto) di versare una somma a garanzia dei danni: il deposito cauzionale.
Richiedere una cauzione non è obbligatorio ma facoltativo; pertanto ci sono contratti senza previsione di deposito cauzionale.
La legge che lo disciplina è la n. 392 del 1978 (cd. Equo canone) all’art..11 .

CARATTERISTICHE DEL DEPOSITO CAUZIONALE

Art. 11 ci dice che, la somma, depositata deve avere queste caratteristiche:
non più dell’ammontare di tre mensilità di canone;
produttiva di  interessi legali (legali significa che il valore è stabilito dalla Legge) attualmente (novembre 2018) pari allo  0,30% annuo. Es.:se ho versato 1000,00 euro a gennaio 2017, a gennaio 2018 ho diritto ad avere circa 3,00 euro di interessi sul deposito. Gli interessi non possono essere esclusi dalle parti.
deve essere restituita al termine della locazione, in assenza di pregiudizio. Cioè: se le parti accertano che non ci sono stati danni il conduttore ha diritto alla restituzione da parte del locatore.

se non mi viene restituito cosa fare?

Prima di tutto devo richiederlo. Quando si avvicina la scadenza del contratto, che sappiamo già che non verrà rinnovato, è bene che il conduttore ricordi al locatore che deve riavere il deposito cauzionale.
COME: AL TELEFONO, CON UNA LETTERA, CON UNA RACCOMANDATA, a seconda del tipo di rapporto che abbiamo istaurato. Se temiamo che per riaverlo ci sarà da discutere allora scriviamo almeno tre mesi prima della scadenza, e lo invitiamo a fare una verifica del bene, per accertare insieme eventuali danni o l’assenza di danni.

VERIFICA DEL BENE

Come detto il deposito serve a garanzia dei danni derivanti dal corretto uso del bene.
PRIMA DELLA RICONSEGNA DELLE CHIAVI le parti devono fare insieme la verifica del bene.
Tutto per sua natura si deteriora; pertanto la legge già prevede che ci sia un deterioramento dovuto al corretto uso del bene (art 1590 CC leggi ) ; quando oltre a ciò non si riscontrano danni il conduttore DEVE ricevere i soldi per intero oltre gli interessi legali (vedi paragrafo precedente).
Se si riscontrano danni deve essere fatta una stima dei danni.  Qualora non si abbiano le competenze per stabilire il valore dei danni dovremmo rivolgerci a un esperto: falegname, idraulico, muratore, lattoniere ecc..  per avere un preventivo di spesa scritto. Con il preventivo alla mano dobbiamo stabilire con il locatore il valore del danno, e lo sottraiamo dal deposito cauzionale: METTIAMO TUTTO PER ISCRITTO e firmiamo tutti e due.

VERBALE DI RESTITUZIONE DELLE CHIAVI

Al momento del rilascio del bene facciamo uno scritto su di un foglio o anche in calce (cioè in fondo) al contratto di locazione. Scriviamo la data, il luogo e che:  “Tizio restituisce le chiavi e che Caio restituisce il deposito cauzionale più gli interessi legali per intero o,  decurtato della somma CONCORDATA di euro….per il danno accertato relativo a….:
Ricordiamo SEMPRE di aggiungere che “le parti null’altro hanno da chiedere o da pretende l’uno dall’altra per il contratto di locazione occorso” e FIRMIAMO su due copie, una per ogni parte..

Grazie di aver letto l’articolo. Se avete dei dubbi o preferite essere aiutati da Noi chiamateci, saremo a Vostra disposizione.

 

 

 

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