DIRITTO DI VISITA

Il diritto di visita è la modalità con la quale si svolgono gli incontri tra genitori non collocatari (cioè non abitanti insieme) e figli. Quindi riguarda tutti i genitori non conviventi che si tratti di separati, divorziati, ex coppie di fatto o semplicemente genitori. Accade sempre più di frequente che gli accordi consensuali sull’esercizio del diritto di visita siano riscritti dai giudici. Questa può essere una lesione del diritto dei genitori di regolare i loro rapporti in autonomia.

Dove finisce l’autonomia e incomincia l’imposizione

I genitori hanno degli obblighi nei confronti dei figli tanto che si parla di “responsabilità genitoriale” al posto della vecchia potestà genitoriale. In relazione al DIRITTO DI VISITA la responsabilità dei genitori è quella di garantire rapporti significativi in termini di durata e di frequenza in maniera che ad ogni figlio sia garantito intrattenere una relazione importante. Se nell’accordo predisposto tra i genitori, tutto ciò è assicurato non vi è ragione che l’accordo venga modificato. Può accadere però che anche davanti a pattuizioni che rispettino tutti i canoni qualche Giudice, troppo zelante, decida di imporre il suo dictat.

COSA FARE SE UN GIUDICE IMPONE REGOLE NON VOLUTE

Prima di tutto, secondo chi scrive, i genitori hanno diritto a scegliere come organizzare la propria esistenza e quindi anche a come regolare il diritto di visita dei figli. Se, come sopra detto, il diritto della figlia ad avere cure, affetto, attenzione, sostegno economico, riconoscimento dei bisogni viene garantito dall’accordo trovato tra i genitori non vi è ragione di vederlo modificato. Spesso è un’impresa quasi impossibile riuscire a trovare un accordo e vederselo ribaltato non è un fatto piacevole. Cosa si può fare? Reclamare la decisione del Giudice!

IL RECLAMO contro un’ordinanza

La nostra giustizia, che è molto garantista, prevede che davanti a un provvedimento ritenuto ingiusto – anche se riguarda il diritto di vista – si possa fare opposizione e chiedere che sul punto sia investito un diverso organo giudicante. Sappi che davanti a decisioni che non ti vanno giù, e soprattutto se anche il tuo avvocato la pensa come te, puoi proporre reclamo. E’ importante farlo perché c’è una soglia a tutto, anche all’ingiustizia.

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Abbiamo realizzato questo scritto al fine di fare corretta informazione suoi tuoi diritti con riguardo al diritto di vista.Può interessarti anche:
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