Droni come forma di controllo

L’ENAC (ente nazionale per l’aviazione civile)  ha emesso un’ordinanza il 23.3.2020 in cui autorizza l’uso dei droni per effettuare controlli di Polizia a verifica del rispetto delle misure restrittive alla circolazione disposta dal Governo, per fronteggiare la diffusione del Covid-19. La compressione del diritto di libertà di spostamento, l’aumento dei poteri di Polizia e il diritto alla salute a confronto.

Ordinanza ENAC e uso dei droni

In data 23.3.2020 l‘ENAC autorizza    l’uso massiccio dei droni : “dalla data del suo invio (23.3.20202) e fino al 3 aprile 2020 se impiegati nell’ambito delle condizioni emergenziali dovute all’epidemia COVID-19, nelle aree prospicienti di tutti gli aeroporti civili .. e identificate come “aree rosse”.
Per tutte le “operazioni di monitoraggio degli spostamenti dei cittadini sul territorio comunale, prevista dai D.P.C.M. 8 e 9 marzo 2020″ si precisa che potrà essere effettuato “anche su aree urbane dove vi è scarsa popolazione esposta al rischio di impatto, non sarà altresì necessario il rilascio di autorizzazione da parte di questo Ente e non sarà richiesto la rispondenza delle operazioni agli scenari standard pubblicati.”

Divieto di spostamento: ordinanza del 22 marzo 2020

Si legge sul sito del Governo l’ordinanza cd “divieto di spostamento” adottata congiuntamente dai ministri della Salute Roberto Speranza e dell’Interno Luciana Lamorgese.  “Dal 22 marzo 2020, su tutto il territorio nazionale, è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in Comune diverso da quello in cui si trovano. Uniche eccezioni: comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.
La verifica dell’osservanza dal 23.3.2020 è affidata anche anche ai droni, in uso alla forze di polizia anche locali. Ricorda, che se devi spostarti, di portare con te l’autocertificazione aggiornata.

Limitazioni alla libera circolazione e sequestro penale del veicolo

La violazione del divieto di circolazione cosa comporta? Comporta la commissione di un reato con tutto ciò che ne deriva: processo, spese di difesa e fedina penale sporcata.
Si aggiunge che, già ieri (23.3.202), la Procura di Parma ha disposto che si proceda al sequestro penale di un veicolo. L’ufficio, con una circolare interna, ordina misure forti di contenimento, per scoraggiare le violazioni. Il provvedimento è ritenuto necessario dopo le migliaia di denunce degli ultimi giorni. L’utilizzo dei droni potrebbe far moltiplicare gli accertamenti di violazioni.
E’ stata introdotta una sanzione amministrativa, in caso di violazione, da 300,00 a 4000,00 €. Attendiamo di leggere il DL quando verrà pubblicato.

Diritto Costituzionale che scavalca tutto

Ne abbiamo sentito parlare fino allo sfinimento, dell’art. 32 della Costituzione: “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite..”
Nella nostra Carta troviamo molti diritti fondamentali, in questo momento, il Governo, ha imposto la tutela di questo come primario a discapito di tutti gli altri.
Il nostro sistema di assistenza universale ce lo permette, perché è proprio il nostro modo di vivere la collettività: “davanti alla salute” tutto.

Grazie di aver letto l’approfondimento

Abbiamo realizzato questo scritto per fornire informazioni utili in questo momento di emergenza.
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