Furto di identità

Cosa intendiamo con furto di identità? Quando criminali informatici riescono a venire in possesso dei nostri dati anagrafici o finanziari a nostra insaputa o perché forniti da noi (phishing) e li utilizzano, senza il nostro consenso e, di solito, procurandoci un danno.  Ogni 20 minuti c’è un furto,  un fenomeno che ha avuto una crescita esponenziale durante la pandemia. Vediamo prima di tutto come proteggere i nostri dati e quali dati.

Come proteggere i nostri dati

Questi sono i dati: nome, cognome, data di nascita e mail.
Se gli hacker entrano nei server internazionali (es i data base degli hotel) o delle compagnie telefoniche o banche non puoi fare nulla.
Ma l‘accesso nella maggioranza dei casi  è tramite la posta elettronica!
Regola aurea:  procedi al controllo antivirus sempre prima di aprire la mail. Le mail sospette non le aprire o quanto meno  verifica in rete se la mail del mittente è segnalata.
Quanto invece sei tu , ignaro,  a fornire i tuoi dati, prima di trasmettere i documenti di identità  e  il codice fiscale fai  SEMPRE prima un controllo in rete, dove le truffe sono quasi sempre segnalate.
Usa sempre password diverse, criptate, difficili e non riconducibili a te!
Mantieni sempre attive le notifiche degli accessi mail dei conti in modo da limitare i danni.
Attiva sempre ove possibile le doppia identificazione, es mail e telefono 

Cosa fanno con nostri dati rubati

Nel furto di identità i dati vengono immessi nel dark web e l’utilizzo è tra i più svariati, truffe, partecipazioni ad attività criminali, acquisti  di sim per commettere reati eccetera eccetera.
A volte il furto avviene sui social, per cui a nome nostro vengono fatti commenti, dichiarazioni, postate foto e tutto ciò che un social permette di fare procurando gravi danni alla persona.
O anche vengono creati siti internet, aperti conti correnti, utilizzati per accedere a finanziamenti o mutui.
Se i criminali riescono a controllare la posta elettronica possono indurci a dirottare pagamenti per beni, che abbiamo richiesto a nostri abituali fornitori,  sui loro conti o possono chiedere un reset della nostra password e a volte prima che ce ne accorgiamo passa del tempo.

Cosa fare in caso di furto di identità creditizia

Molte banche, dato l’enorme numero di truffe, offrono un servizio assicurativo da attivare sul conto corrente di verifica delle operazioni finanziarie. Cosa significa?  che qualora ci fosse un furto d’identità, con relativo furto di denaro, la banca garantisce la restituzione di tutti i denari che sono stati sottratti.
Sei stato vittima di un furto d’identità creditizia  blocca immediatamente i conti correnti e tutte le carte collegate e procedi subito a denunciare;  poi chiedi  alla banca la restituzione dei soldi sottratti illecitamente. Diffida delle informazioni che ricevi online dai call center delle banche se ti dicono che non è necessario bloccare le carte; tu fallo!

Furto d’identità sui social

È indispensabile anche qui procedere immediatamente alla denuncia presso la Polizia Postale e fare la segnalazione al social dove è avvenuto il furto affinché venga al più presto chiuso il profilo falso. Non è un’operazione che si riesce a compiere in tempi rapidi e spesso i danni possono essere notevoli.  E’ importante che segnali a tutti i tuoi contatti che c’è stato un furto d’identità e che le comunicazioni che possono aver ricevuto sono false. Spesso è molto difficile rintracciare la persona e ancor più riuscire a ottenere un risarcimento del danno in quanto si tratta di individui molto abili che risultano nullatenenti.  Ricorda che è fondamentale perseguire penalmente il malfattore sporgendo denuncia

Grazie di aver letto l’approfondimento

Questo scritto può esserti utile se hai subito un furto di identità.
Lo studio legale Bearzotti è a tua disposizione per fornire ogni consulenza in materia di tutela dei tuoi diritti e per aiutarti a sporgere denuncia.
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