Gatti, ermellini, scoiattoli, volpi e naturalmente cani a guinzaglio

L’obbligo di tenere gli animali a guinzaglio trova fonte normativa in un’ordinanza del Ministero della Salute del 2013 che è stata prorogata fino al 30 agosto 2020 (in attesa di una disciplina organica)
all’Art. 3: ai fini della prevenzione di danni o lesioni a persone, animali o cose il proprietario e il detentore di un cane adottano le seguenti misure:
a) utilizzare sempre il guinzaglio a una misura non superiore a mt 1,50 durante la conduzione dell’animale nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, fatte salve le aree per cani individuate dai comuni;
b) portare con se’ una museruola, rigida o morbida, da applicare al cane in caso di rischio per l’incolumità’ di persone o animali o su richiesta delle autorità’ competenti.

Facciamo chiarezza: perché guinzaglio e museruole

Gli animali per quanto possano essere di casa e “ben abituati” restano sempre degli animali che hanno istinti, paure, e sensazioni molto diverse e distanti da quelle degli esseri umani. Per tale ragione è necessario tutelare prima la salute, la salvaguardia, la sicurezza delle persone; soprattutto quella dei bambini e degli anziani spesso bersaglio di aggressioni e morsicature con conseguenza spesso gravissime
In quest’ottica si inseriscono le limitazioni per i cani: guinzaglio e museruola.

Regolamenti locali

La sanità è legiferata a livello regionale, pur nel rispetto della normativa nazionale. Quindi ogni Regione ha regole diverse, che possono anche variare in ogni singolo Comune.
Per cui è indispensabile per non incorrere in salate sanzioni informarsi bene sul sito della vostra Regione e del vostro Comune (digitate “regole guinzaglio” e troverete).

Comune di Firenze

Legge regionale 20 ottobre 2009, n. 59 Individua situazioni in cui è obbligatorio il guinzaglio:
Art. 18 bis  mezzi di trasporto pubblico locale  Si autorizza l’accesso a un solo cane per detentore che DEVONO usare guinzaglio e la museruola, ad eccezione di quelli destinati all’assistenza delle persone prive di vista. È comunque consentito l’utilizzo del trasportino in alternativa alla museruola. Gli altri animali d’affezione sono custoditi in appositi trasportini.
Art. 19  giardini, parchi ed aree pubbliche:   è obbligatorio l’uso del guinzaglio e della museruola qualora previsto dalle norme statali. Come detto al primo paragrafo va portata con sé.
Art. 21 Accesso negli esercizi pubblici, commerciali e nei locali ed uffici aperti al pubblici sono tenuti ad usare sia guinzaglio che museruola qualora previsti dalle norme statali.

Cassazione obbligo di custodia e del guinzaglio

In una triste vicenda –  ove un’anziana, nell’intento di salvare il proprio cane, che era stato aggredito da un’altro che girava sciolto, era intervenuta per sedare la zuffa e, travolta dagli animali è deceduta  – la Cassazione ha affermato che:  il responsabile del cane non tenuto al guinzaglio dovrà risarcire tutte le conseguenze che da tale azione possono derivare 

Grazie di aver letto l’approfondimento

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