immatricolazione auto straniera: 93 co.1 bis e 132 concorrono?

immatricolazione auto straniera: 93 co.1 bis e 132 concorrono? immatricolazione auto straniera: 93 co.1 bis e 132 concorrono?

Immatricolazione auto

Immatricolazione auto con targa straniera: attenti alle norme da poco entrate in vigore con il  decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113.   In particolare viene introdotto il divieto di circolazione per i veicoli con targa straniera per i residenti in Italia da più di 60 giorni!
Ricorderete che, prima dell’introduzione di queste norme,  le auto straniere circolano liberamente così eludendo la tassa di bollo, il costo dell’assicurazioni in Italia e il pagamento delle multe!
Qualora l’uso del veicolo derivi da leasing, comodato o altro ci dovrà essere un attestazione, scritta e con data certa. In mancanza di tale documento, la disponibilità del veicolo si considera in capo al conducente, cioè a chi guida.

DIVIETO SOGGETTIVO  ART. 93 COMMA 1 BIS

L’articolo 93  (modificato dal 1.1.2019)  leggi  disciplina la circolazione delle automobili con targhe straniera.
L`art. 93 comma 1 bis stabilisce che:  Salvo quanto previsto dal comma 1-ter (uso del veicolo derivi da leasing, comodato o altro) e’ vietato, a chi ha stabilito la residenza in Italia da oltre sessanta giorni,  circolare con un veicolo immatricolato all’estero.”
La sanzione prevista al comma 7 è molto salata:   da euro 419 a euro 1.682.
Si tratta di un divieto SOGGETTIVO che riguarda la PERSONA: cioè chi ha stabilito la sua residenza in Italia da più di due mesi.
Pertanto è importante prestare molta attenzione e provvedere subito all’immatricolazione auto!

DIVIETO OGGETTIVO art. 132 CDS leggi

C’è anche un altro divieto per chi possiede veicoli con targa straniera.
L’ Art. 132 recita:
1. Gli autoveicoli, i motoveicoli e i rimorchi immatricolati in uno Stato estero e che abbiano già adempiuto alle formalità doganali o a quelle di cui all’articolo 53, comma 2, del D.L. 30 agosto 1993, n. 331, se prescritte, sono ammessi a circolare in Italia per la durata massima di un anno, in base al certificato di immatricolazione dello Stato di origine…..
4. Il mancato rispetto della norma di cui al comma 1 comporta l’interdizione all’accesso sul territorio nazionale.
5. Fuori dei casi indicati all’articolo 93, comma 1-ter, chiunque viola le disposizioni di cui al comma 1  [le formalità doganali] e’  soggetto  alla  sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 712 a  euro  2.848
Si tratta di  un divieto oggettivo che riguarda il veicolo che circola in Italia da più di un anno.

Quindi, se a avete un mezzo, che ha già fatto la dogana,   non attendete che trascorra inutilmente l’anno, dall’entrata in Italia e fate  prima l’immatricolazione auto!

DOPPIA SANZIONE

RIEPILOGANDO:
se circolate con un veicolo immatricolato all’estero, quindi con targa straniera – eccezion fatta per le targhe Zoll (vedi articolo) da più di un anno, vi verrà contestato l’articolo 93 comma 1  bis (sanzione da euro 419 a euro 1.682)  e l’articolo 132 (sanzione da euro 712 a  euro  2.848). Come detto sono due diverse infrazioni:  una che colpisce la persona e l’altra il veicolo, ma che concorrono insieme! Cioè sono due comportamenti vietati che comportano una doppia trasgressione: in soldoni,  nel minimo con lo sconto del 30%,  vicino a 1000,00 euro!

GRAZIE DI AVER LETTO L’ARTICOLO

Lo studio è a vostra disposizione per fornire ogni consulenza in materia di circolazione stradale, chiamateci senza impegno ai fini delle valutazione della contravvenzione che vi è stata elevata.

 

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