MINORI consenso al trattamento dei dati personali

MINORI consenso al trattamento dei dati personali MINORI consenso al trattamento dei dati personali

TRATTAMENTODEI  DATI PERSONALI

Il trattamento dei dati personali è un tema molto discusso. E’ di questi giorni l’audizione del creatore di Facebook davanti alla Corte Suprema sull’utilizzo fatto dei dati personali raccolti.
E’ indubitabile che siano merce di gran valore, in molti campi: dalla pubblicità fino all’andamento del mercato internazionale.
Quasi nessuno si chiede che fine facciano i nostri dati nel momento in cui si scarica un APP gratuita o quando crea un nuovo account. Normalmente non si legge nemmeno la barra delle informazioni, si va subito a spuntare la casella: “accetto”.

doVe finiscono i nostri dati?

Attraverso l’informativa e il consenso ai trattamento dei dati si nasconde un mondo di vendita o sottrazione e analisi di dati personali.  I dati, che regaliamo,  vengono venduti a caro prezzo, al fine di orientare ogni nostra scelta. Se è così per gli adulti figuriamoci per i minori.
I ragazzi che sono sul web sin dalla tenerissima età non prestano alcuna attenzione al conferimento dei dati; probabilmente perché gli adulti non gli hanno fatto comprendere l’importanze e l’attenzione che si deve porre.
In un certo senso siamo stati attratti da un treno in corsa, sul quale siamo montati senza comprendere il prezzo del biglietto che non ci fa pagare.

PROTEZIONE DEL CONSUMATORE: NUOVO REGOLAMENTO EUROPEO N. 679 DEL 2016

L’Unione Europea ha approvato, ed è già in vigore dal 2016, il Nuovo Regolamento in materia di protezione del trattamento dei dati personali che sarà direttamente applicabile anche in Italia dal prossimo 25 maggio 2028 (termini in cui gli Stati aderenti dovranno adeguarsi con la normativa interna).
Ruolo centrale assume il “consenso e l’informativa”.
art. 7 “consenso” al trattamento dei dati personali  che dovrà essere liberamente e esplicitamente espresso. Consenso che potrà essere revocata in qualunque momento e senza alcuna giustificazione.
Art. 12 del regolamento definisce “informativa” quelle informazioni che l’erogatore dei servizio deve fornire che dovrà essere: “concisa, trasparente, intellegibile e facilmente accessibile” e per iscritto anche con l’uso di icone.

minori e Trattamento dei dati personali

Il regolamento prevede delle importanti novità.
Come detto al primo paragrafo i ragazzi non sono assolutamente consapevoli di ciò che accettano;  trattandosi di soggetti molto vulnerabili è necessario predisporre una tutela rafforzata.
L’art. 65 prevede il diritto all’OBLIO.  Cioè il diritto di chiedere che siano cancellati  i propri dati personali quando non siano più necessari per le finalità per le quali sono stati raccolti (ad es la scoietà a cui li abbiamo conferiti è fallita). Altresì per averli conferiti da minorenne e quindi non pienamente consapevole dei rischi derivanti dal trattamento.
L’art. 8 del Regolamento prevede che il minore che ha compito i 16 anni potrà lecitamente autorizzare il trattamenti dei dati personali.  Se minore degli anni 16,  il consenso sarà lecito se prestato o autorizzato dal titolare della responsabilità genitoriale.
Gli Stati membri potranno indicare un’età inferiore ma non ai  13 anni.

IN ATTESA DELLA LEGGE DI COORDINAMENTO

In Italia la normativa interna è già in linea con gran parte del regolamento. Da sempre è stato dato molto rilievo al trattamento dei dati personali.
Tutti noi quando sottoscriviamo un qualsiasi contratto,  in cui conferiamo dati personali,  ci viene chiesto  espressamente di acconsentire: alla privacy, all’invio dei dati a altri soggetti terzi; all’invio per finalità promozionali; o altro.
Il Legislatore dovrà uniformarsi per ciò che riguarda i minori, e sembra che il limite, in cui sarà lecito manifestare il consenso e sottoscrivere l’informativa, verrà portato a 14 anni.
Ricordiamo che da noi esiste il Garante per la protezione dei dati personali clicca qui

 

Lo studio è a disposizione per la verifica del rispetto della normativa nei contratti sottoscritti e per richiedere la cancellazione.

 

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