SITI D’INCONTRI

Ci siamo mai chiesti se il solo navigare nei siti d’incontri e chattare  possa configurare un comportamento che denota l’infedeltà coniugale?
Dato che tutto si acquista on line perché non anche una relazione.  Il tempo che trascorriamo mediamente on line è tale da  lasciare poco spazio alle attività cd “all’aperto”; per tale ragione i siti di incontri hanno avuto un grande consenso di pubblico. Le motivazioni sono varie: per conoscere nuove persone, per cercare un  partner, per altro.

IL FATTO

Il  marito – uomo attempato sposato da solo un anno,  con una donna molto più giovane – viene  scoperto a navigare su siti d’incontri. E’ alla ricerca di relazioni con altre donne. La moglie, davanti a tale comportamento, perde irrimediabilmente la fiducia verso il partner. Così si innesca la crisi coniugale: la Signora decidere di lasciate il marito e la casa coniugale.
Si tratta della violazione dell’obbligo di fedeltà.
Il marito, in sede di separazione, chiede che sia riconosciuta nel comportamento muliebre la colpa delle separazione (addebito) per aver abbandonato la casa coniugale e quindi l’essere venuta meno all’obbligo di coabitazione.
La Corte d’Appello di Bologna darà torto al marito e ragione alla moglie;  riconoscendo che la frequentazione di siti d’incontri e chat è una violazione dell’obbligo di fedeltà.

CASSAZIONE sentenza n.  del 16 aprile 2018 prima sezione civile

La Cassazione con sentenza del 16 aprile 2018 ha sancito il principio secondo cui navigare nei siti d’incontri e chattare equivale ad una infedeltà coniugale a tutti gli effetti. 
Ci siamo già soffermati sul significato di obblighi coniugali e in particolare sulla fedeltà, come causa del venir meno della fiducia tra i coniugi vedi l’articolo .
La sentenza può lasciare un po’ perplessi. 
Si può pensare che farsi un giro su un sito d’incontri e chattare possa essere inquadrata in  un’attività  “platonica”, ludica,  ma non al punto di parlare di violazione dell’obbligo di fedeltà. In teoria potrebbe anche essere vero.  L’esame della Cassazione però è quello del caso concreto: è stata offerta la prova che, il venir meno della fiducia nei confronti del marito, è stata data attraverso le frequentazioni, di questo, sul web.

Lo studio tratta diritto di famiglia sotto ogni aspetto non esitate a contattarci per sottoporci il vostro caso; sapremo come consigliarvi al meglio.

 

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