prescrizione penale, avvocato mi spiega cos’è e cosa si vuol cambiare?

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PRESCRIZIONE

PRESCRIZIONE in ambito penale: è il periodo di tempo entro il quale lo Stato può esercitare il suo potere punitivo nei confronti dei consociati. Se il tempo trascorre inutilmente il potere punitivo viene meno; significa che non potrò più essere  giudicato per ciò di cui sono accusato; oppure ciò per cui sono già stato condannato.
Come mai c’è un termine? Negli Stati di diritto, cioè in cui è il diritto scritto che regola la vita delle persone, e non un re, un dittatore, ci devono essere delle certezze. Tra queste:
– le condotte penalmente vietate
– la pena che consegue a ogni violazione
– il tempo massimo entro il quale posso essere giudicata.
Se questo tempo trascorre inutilmente il reato si estingue per “intervenuta prescrizione”

Prescrizione è una garanzia

La prescrizione è una garanzia per tutte e tutti. Infatti, se commetto un  reato, non starò in eterno in attesa di venire o meno condannata.  Entro un termine rigoroso, prefissato dalla legge, o verrò condannata, con una sentenza passata in giudicato, o non potrò più essere giudicata.
E’ quindi una garanzia della durata massima del processo; che, nel nostro ordinamento è piuttosto lunga.
L’articolo che la prevede è il 157 codice penale leggi qui

il suo verificarsi cosa implica per lo stato

Implica che lo Stato ha fallito! Nel senso che, uno Stato, che non riesce a garantire lo svolgimento del processo penale entro il termine che lo Stato stesso si assegna, vuol dire che funziona male. Vuol dire che non è in grado di garantire la Giustizia ai suoi cittadini. Ciò a cui assistiamo ogni giorno.
Significa che  lo sforzo dello Stato per trovare chi delinque e per condurlo a processo è stato vano.  E quindi che tutto il personale coinvolto: atti di indagine, forze di polizia, corpi speciali,  magistrati, funzionari amministrativi, traduttori,  avvocati, strutture giudiziarie, carceri eccetera (la lista è davvero lunga) ha lavorato inutilmente. Quindi un grave dispendio di energie umani, un oneroso costo per tutti i consociati e dei delinquenti a piede libero. Ma la cosa più grave è l’incertezza sociale che ne consegue. Una giustizia che non funziona è un deterrente per gli investimenti esteri, è sinonimo di arretratezza del Paese.

quali sono i termini attuali perché si realizzi la prescrizione

Senza entrare troppo nello specifico diciamo che il primo comma dell’at. 157 CP recita: ” La prescrizione estingue il reato decorso il tempo corrispondente al massimo della pena edittale stabilita dalla legge e comunque un tempo non inferiore a sei anni se si tratta di delitto e a quattro anni se si tratta di contravvenzione, ancorché puniti con la sola pena pecuniaria”.
I calcoli per verificare se si sia verificato il decorso del tempo non sono affatto banali e ci vuole una persona che lo faccia di mestiere; se non siete convinti leggete l’art. 157 e 158 CP, che indica da che momento decorre il tempo perché si verifichi la prescrizione e mi crederete.

perchè si riparla di modifica della prescrizione?

Perché il nostro sistema giustizia non funziona e tutti i Governi tendono a mettere mano alla prescrizione.
E’ di questi giorni la notizia che si legge di “blocco della prescrizione dopo l’emissione della sentenza di primo grado”. Cioè, dopo che il primo giudice ha emesso una sentenza, il tempo  si fermerebbe. Vorrebbe dire che si resta sospesi per un tempo indefinito, prima di giungere a una pronuncia definitiva, cioè passata in giudicato: inamovibile.
La proposta così fatta è in contrasto con il principio costituzionale ed europeo di ragionevole  durata del processo.
Mettere mano alla prescrizione è una scelta facile e di sicuro effetto mediatico; ma ciò non risolve il problema della lentezza dei processi.

GIUSTIZIA PROBLEMA STRUTTURALE

Si sente dire la Giustizia non va perché ha problema strutturale: è assolutamente vero.
La Giustizia è un comparto menomato da decenni, sempre sotto organico, retta dai magistrati onorari (cioè dagli avvocati) che svolgono il lavoro dei magistrati ma che sono pagati al pari dei commessi (!); inoltre sempre investita da leggi a costo zero. Pertanto non è certo con una modifica della prescrizione o di altre questioni es. “il divieto di reformatio in pejus in appello”, che si possa diventare uno Stato in cui la Giustizia funziona.

Lo Studio tratta il diritto penale in ogni suo ambito dal 1994;  chiamate per un incontro.

Grazie di aver letto l’articolo!

 

 

 

 

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