legge Lorenzin e legge bilancio: prof. sanitarie cosa cambia?

legge Lorenzin e legge bilancio: prof. sanitarie cosa cambia? legge Lorenzin e legge bilancio: prof. sanitarie cosa cambia?

legge Lorenzin e Legge bilancio

Legge Lorenzin che ha riordinato le professioni sanitarie viene  “completata” dalla Legge Bilancio ( leggi ) entrata in vigore il 1gennaio 2019. Quest’ultima introduce una modifica in “sanatoria” per coloro che dal marzo 1999 al 2005 circa, non erano in possesso della laurea,  consentendogli ugualmente di iscriversi negli Albi Speciali.
Ma andiamo per ordine.

LEGGE LORENZIN  sul riordino delle professioni sanitarie

La legge n. 3 del gennaio 2018 leggi ) all’articolo 4   “riordina la disciplina degli Ordini delle professioni sanitarie” e  istituisce l’obbligo  di iscriversi all’Albo.
L’iscrizione ha una doppia garanzia:
– il CITTADINO  può così verificare se il professionista, a cui si è rivolto, è provvisto di un titolo di studio e di una abilitazione;
– il professionista viene dotato di una struttura associativa che ha la funzione di “protegge” la professione: stabilisce le tariffe, le convenzioni, i rapporti con le istituzioni ecc..

legge Lorenzin e decreto attuativo del 13 marzo 2018

Il primo decreto attuativo ( leggi) della legge n. 3 del 2018  istituisce gli albi per  17 professioni sanitarie, (vedi quali) fino ad oggi regolamentate, ma sprovviste di Albo. Questi Albi si aggiungono a quelli esistenti relativi alle professioni: infermieristiche,  sanitarie riabilitative, tecnico diagnostiche, tecnico assistenziali.
Per un  un elenco completo di tutte le professioni si rimanda al sito del Ministero della salute vedi
Il decreto attuativo obbliga i lavoratori, autonomi e dipendenti, delle professioni sanitarie sopra elencati a  iscriversi a un albo speciale.

ESCLUSI dalla legge Lorenzin

Migliaia di lavoratori del settore non hanno però potuto iscriversi negli albi: tutti coloro che al marzo del 1999 stavano già frequentando uno  corso specialistico o che  iniziarono a frequentarlo dopo il marzo 1999 – prima quindi dell’inizio dei corsi universitari, avvenuta nel AA 2001/2002 . Poterono continuare a lavorare perché era in corso la transizione da un sistema a un altro.

Per meglio comprendere:

1) La legge 26 febbraio 1999, n. 42  stabilisce l’obbligo del diploma di laurea triennale (vedi) e l’abilitazione previo  il superamento dell’esame di stato. Altresì, per tutti quelli che già svolgevano la professione sulla base di titoli diversi dalla laurea (all’art.4 ) l’equipollenza per i : “diplomi e gli attestati conseguiti in base alla precedente normativa, che abbiano permesso l’iscrizione ai relativi albi professionali o l’attività’ professionale in regime di lavoro dipendente o autonomo…”
2) L’equipollenza è però  limitata agli attesti ottenuti entro il 17 marzo del 1999.
3) mentre i corsi di laurea vengono attivati soltanto dall’anno accademico 2001/2002.

sanatoria legge di bilancio


La legge di bilancio del 2019, con una modifica alla legge 42/99, consente a tutti gli esclusi, che esercitano una professione sanitaria, senza il titolo di laurea, di continuare a esercitarla , se “svolgono o abbiano svolto un’attività professionale in regime di lavoro dipendente o autonomo, per un periodo minimo di trentasei mesi, anche non continuativi, negli ultimi dieci anni”. Questa possibilità però è subordinata all’iscrizione all’albo speciale, entro il 31 dicembre 2019.
RIASSUMENDO: si consente a coloro che stavano nel limbo, dovuto al vuoto normativa creatosi  tra marzo 1999 e l’istituzione dei corsi di laurea AA 2001/2002 di potersi iscrivere negli Albi speciali entro il 31.12.2019 

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