Reati procedibili a querela, ampliamento

Reati procedibili a querela

Reati procedibili a querela cosa significa? Che lo Stato effettua delle scelte di politica criminale  sulla punibilità delle condotte.
Le condotte più gravi sono procedibili d’ufficio: cioè l’Ufficio del Pubblico Ministero, senza necessità di iniziativa del privato, persegue il comportamento.  Quelle ritenute meno gravi diventano perseguibili  solo se il privato decide di attivarsi proponendo una querela.

CONSIGLIO DEI MINISTRI AMPLIA il regime della procedibilità

Le scelte di politica criminale del Governo sono dirette a  deflazionare il  carico di lavoro della Giustizia e a  recepire le esigenze dei cittadini che vorrebbero tempi brevi e risarcimenti veloci. Nella seduta del 22 marzo 2018 del Consiglio dei Ministri  si è fatto un grande passo in questa direzione. Verrà quindi emanata una legge  (nella forma del decreto legislativo) al fine di dare piena operatività alla Legge di riforma del Codice penale, del Codice di procedura penale e dell’ordinamento penitenziario (del luglio 2017).

Quali reati diventano procedibili a querela?

Reati contro la persona e contro il patrimonio  puniti con la sola pena pecuniaria o con la pena detentiva non superiore a quattro anni “. Si tratta si reati che che: ” si caratterizzano essenzialmente per il valore privato dell’offesa o per il suo modesto valore offensivo” .  L’obiettivo, e duplice:  rendere più efficiente il sistema penale e  favorire i nuovi sitemi volti alla conciliazione della lite. Quindi  la mediazione penale e la negoziazione, intesa come l’incontro delle due volontà dei privati coinvolti nella vicenda processuale.

LA CONDOTTA RIPARATORIA

L’istituto art. 162 ter codice penale  prevede che il reato possa estinguersi se il colpevole realizzi una “condotta riparatoria” .Questo istituto  si applica ai soli reati  procedibili a querela, per i quali è prevista le remissione;  quindi anche a quelli introdotti con il decreto legislativo sopra detto.
Cos’è la condotta riparatoria? Equivale a offrire una somma di denaro congrua e a  attivarsi per eliminare le conseguenze del reato (ove ciò sia possibile. Se il Giudice riterrà che la condotta riparatoria sia stata adeguata avremo una  sentenza simile all’assoluzione. Cioè il reato verrà dichiarato estinto.

Per maggiori dettagli o se avete dubbi o domande  prendete contatto con lo studio.

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