Rientro in Italia dall’estero

Il rientro in Italia dei cittadini dall’estero è gestito dalla Farnesina (cioè il nostro ministero degli esteri). Sul sito trovi varie informazioni e anche un blog di domande e risposte piuttosto esaustivo e aggiornato. L’Italia è composta da 21 Regioni e la sanità è gestita in autonomia quindi sappi che possono esserci regole diverse negli spostamenti da una Regione all’altra. Una volta che un cittadino è rientrato in Italia come fa a tornare alla sua residenza, senza incorrere in divieti e sanzioni? Vediamo insieme.

Rientro in Italia quando è consentito

Si legge sul sito della Farnesina che è consentito il rientro in Italia dei cittadini italiani o degli stranieri residenti in Italia se è un’urgenza assoluta.
Per esempio, è consentito il rientro di coloro che si trovano all’estero in via temporanea (per turismo, affari o altro). O di quelli costretti a lasciare definitivamente il Paese estero dove lavoravano o studiavano (perché, ad esempio, sono stati licenziati, hanno perso la casa, il loro corso di studi è stato definitivamente interrotto).
Quindi non lo si può fare per turismo, per venire a trovare un amico o un parente, o per altre ragioni, diciamo normali o futili.

Rientro in Italia con l’aereo, treno, nave ecc..

Nel momento in cui ti imbarchi per rientrare in Italia devi compilare e sottoscrivere l’autocertificazione sui motivi del viaggio (link al modulo) con l’indicazione
del luogo dove ti recherai e dove sei obbligato a stare in isolamento per i successivi  14 giorni  (Sono esclusi dalla quarantena:  lavoratori transfrontalieri, personale sanitario, equipaggi di trasporto passeggeri e merci.)
– il mezzo proprio o privato che userai per raggiungere il luogo e un tuo recapito telefonico.
Sappi che non può prendere mezzi di trasporto pubblici, ma solo privati. Per cui o ti fai venire a prendere o noleggi una vettura, un taxi o un’auto a noleggio con conducente.

Vado a prendere chi rientra in Italia cosa devo fare?

Ci sono varie regole da seguire:
1) posso farlo solo se, chi arriva, è residente nella mia Città/Paese  Ad es. Anna deve tornare a Firenze, può andarla a prendermi soltanto una persona residente a Firenze
2) devi essere da solo, e deve avere con tè: l’autocertificazione, per giustificare lo spostamento e copia del biglietto di trasporto di chi arriva, a dimostrazione che il tuo spostamento è legittimo
4) devi indossare mascherina e guanti, da quando esci di casa e fino a quando vi farai ritorno.
Se il trasferimento avviene con un veicolo sono obbligatorie queste regole:
5) vietato toccarsi
6) postazioni obbligate: uno guida e uno sta seduto dietro sul lato opposto (con la cintura, che è sempre, e da sempre, obbligatoria!) e si viaggia con i finestrini un po’ aperti per favorire il circolo d’aria.
7) durante il viaggio non puoi fare fermare né all’andata né al ritorno (nemmeno per fare benzina o per mangiare o per andare alla toilette). Per cui devi organizzati bene prima.
Una volta rientrato a casa (tu che sei andato a prendere l’amico/parente) non devi fare la quarantena controllata.

Cosa deve fare chi rientra in Italia dall’estero?

Una volta sbarcato in Italia o hai un tuo mezzo (noleggio, taxi, noleggio con conducente) o ti fai  venire a prendere (vedi sopra). Non puoi usare mezzi pubblici.
Ad oggi, 7 aprile 2020, sono richieste le seguenti cautele
1) guanti e mascherina da quando sei arrivato in Italia e fino a quando arrivi a destinazione
2) l’autocertificazione e il biglietto di ritorno, che dimostrano il tuo legittimo rientro
3)  se vengono a prenderti: uno guida e uno sta seduto dietro sul lato opposto (con la cintura, che è sempre, e da sempre, obbligatoria!) e si viaggia con i finestrini un po’ aperti per favorire il circolo d’aria; vietato toccarsi
4) durante il viaggio non puoi fare fermate (nemmeno per fare benzina o per mangiare o per andare alla toilette)
5) arrivato a casa sei confinato in quarantena controllata (sono esclusi dalla quarantena:  lavoratori transfrontalieri, personale sanitario, equipaggi di trasporto passeggeri e merci). Se altri abitano con te NON puoi avere contatti fisici (abbracci, baci). Meglio se disponi di un bagno personale, diversamente, dovrai disinfettarlo ogni volta che lo usi.
6) sei obbligato a dichiarare all’Azienda sanitaria locale che sei rientrato in Italia.

Chi deve fare la quarantena quando entra in Italia?

La quarantena deve  essere fatta da chiunque entri in Italia.
Quindi anche se arrivi in Italia con una tua vettura (mezzo privato).
Se vieni in Italia per lavoro puoi rimandare  l’inizio della quarantena di 72 ore (prolungabili per altre 48), nei limiti in cui ciò sia assolutamente necessario.
Dovrai sempre avvisare l’Azienda sanitaria locale competente per il tuo luogo di residenza in Italia. Se non hai un luogo dove passare quarantena o non riesce a raggiungerlo (non possono venirlo a prendere, non trova stanza d’albergo che lo accolga…), allora deve trascorrere il periodo di isolamento in luogo deciso dalla Protezione civile, e le spese sono a tuo carico.
Sono esclusi da queste regole: lavoratori transfrontalieri, personale sanitario, equipaggi di trasporto passeggeri e merci.

Consigli per chi rientra in Italia dall’estero

Verifica sul sito della Farnesina le regole aggiornate.
Chiama la tua Prefettura di residenza per sapere se nella tua Regione ci sono disposizioni particolari per gli spostamenti; ricorda che la sanità è regionale e ogni Regione può dettare regole più restrittive sugli spostamenti.
Se devi fare l’autostrada e attraversi più Regioni senti la Polizia stradale.
Prendi contatti con la Polfer se arrivi con il treno; con la Polavia (cioè  Polizia di Frontiera, che ha un ufficio in ogni aeroporto italiano) se arrivi con l’aereo e con la Guardia Costiera se arrivi via mare.

Grazie di aver letto l’approfondimento

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