RIPETIZIONI dal 1 gennaio 2019 tassate, come regolarsi?

RIPETIZIONI dal 1 gennaio 2019 tassate, come regolarsi? RIPETIZIONI dal 1 gennaio 2019 tassate, come regolarsi?

ripetizioni

Ripetizioni si intende il lavoro svolto da un’insegnate privato (tutor) che in orario extra scolastico effettua lezioni su materie e argomenti oggetto del programma di studio. Spesso sono svolte al domicilio o presso l’abitazione dell’insegnate e il loro costo varia a seconda della materia. Greco e latino sono i più cari a seguire tutte le altre materie.

ripetizioni evasione fiscale

Le ripetizione hanno sempre fatto parte, per la maggioranza dei casi,  del lavoro sommerso, cioè non soggetto a tassazione in quanto non dichiarato dall’insegnate già dipendente dello Stato.
L.art. 60 del DPR 03/1957 (vedi) elenca le incompatibilità e il Testo unico del pubblico impiego  (vedipone dei divieti ; ad esempio di impartire lezioni private ad alunni del proprio istituto, oltre a un  generale  divieto di cumulo di impieghi. La regola vuole che l’insegnate, per poter svolgere l’attività extra, debba ottenere una preventiva l’autorizzazione dalla propria amministrazione, dal dirigente scolastico.

La legge di bilancio 2019

La legge di bilancio 2019 entrata in vigore il 1^ gennaio 2019 non modifica le incompatibilità e i divieti indicati al paragrafo che precede, ma  all’art.1.13 (leggi) introduce la possibilità di applicare un’imposta sostitutiva del 15% sull’attività di lezioni private e di ripetizioni. Pertanto l’insegnate dovrà verificare se detta tassazione sarà per lui conveniente; in linea di massima sì.
ll comma 13 si riferisce ai docenti titolari di cattedra nelle scuole di ogni ordine, e grado
Ci si domanda  già se la tassazione si possa applicare agli insegnati impegnati nelle scuole parificate e a coloro che, benché in possesso dei requisiti,  non svolgono l’insegnamento, ai precari e ai supplenti. 

modalità di pagamento dell’imposta

L’imposta sostitutiva del 15% (sostitutiva perché prende il posto di quella a scaglioni)  seguirà le normali scadenze  l’IRPEF. Le modalità invece saranno  stabilite con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, da emanare entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge di Bilancio, cioè il 1 aprile 2019.   Le disposizioni che regolano le imposte sui redditi valgono anche per la liquidazione, l’accertamento, la riscossione, i rimborsi, le sanzioni, gli interessi e il contenzioso.

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