SEPARAZIONE e accollo del mutuo della casa

SEPARAZIONE e accollo del mutuo della casa SEPARAZIONE e accollo del mutuo della casa

Accollo del mutuo e separazione

Accollo del mutuo della casa cointestata si può chiedere a carico di un solo coniuge?
Questa domanda contiene due elementi di gran rilievo in caso di separazione:
1) casa coniugale;
2) pagamento del mutuo residuo sulla casa coniugale.
La casa coniugale, se vi sono figli minori o non autosufficienti economicamente, verrà attribuita a quel genitore che vive con loro. L’interesse preminente  del figlio si pone al di sopra di qualunque diritto delle coppia leggi l’approfondimento.

Pagamento del mutuo o accollo del mutuo?

Il mutuo è un contratto che i coniugi hanno sottoscritto. La decisione di acquistare insieme una casa e di porla a servizio delle famiglia è quindi una scelta autonoma. Se l’acquisto avviene in comproprietà e attraverso l’accensione di un mutuo,  i coniugi sono entrambi tenuti a pagare le rate.
Se poi, per decisione interna della coppia, c’è una suddivisone degli oneri finanziari per cui la rata di mutuo la versa la moglie e le bollette  il marito nulla quaestio ;  va benissimo. Questa è una scelta che non però non comporta l’accollo del mutuo.
L’ accollo è un contratto tipico : vuol dire che la mia parte di debito viene assunta da un altro;  affinché ciò si realizzi ci vuole il notaio e l’autorizzazione espressa della banca.

In caso di accordi di separazione, può il giudice accollare il mutuo a un solo coniuge.

Come detto sopra l’accollo del mutuo  è un contratto che richiede una forma pubblica che il Giudice della separazione non può realizzare con la sua pronuncia. Solo le parti contraenti: coniugi e banca possono modificarlo, attraverso l’assunzione di parte del mutuo residuo da parte dell’altro coniuge (ma anche da parte di un terzo).
Il Giudice può stabilire che il pagamento integrale del mutuo residuo sia a carico di un solo coniuge. In tal senso la Cassazione n.20139 del 2013 ” in tema di separazione personale dei coniugi, il giudice può legittimamente imporre a carico di un genitore, quale modalità di adempimento dell’obbligo di contribuire al mantenimento dei figli, il pagamento delle rate del mutuo contratto per l’acquisto della casa familiare, trattandosi di voce di spesa sufficientemente determinata e strumentale alla soddisfazione delle esigenze in vista delle quali detto obbligo e disposto“.

E se il coniuge oNerato non paga?

L’obbligo posto dal Giudice a carico di un coniuge non influisce minimamente con il contratto di mutuo stipulato con la Banca. Per cui, nell’ipotesi che il coniuge non adempia all’obbligo l’istituto di credito potrà chiedere a entrambi i contraenti (i due coniugi) la parte spettante. Il coniuge beneficiato dal provvedimento del giudice potrà, introdurre un giudizio di esecuzione forzata ai danni dell’inadempiente, ad es. con un pignoramento sullo stipendio. Non potrà dire alla banca: “non sono tenuto” perché il contratto di mutuo non è toccato dalle sorti della separazione e dai provvedimenti a questa conseguenti.

Se volete consultarci per avere chiarimenti per accollo del mutuo o per effettuare delle verifiche contattateci, senza impegno.

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