Da molti ritenuta inaccettabile la sperimentazione animale

La coscienza collettiva verso gli animali ha condotto anche il Consiglio di Stato a dare voce alle associazioni animaliste contro la sperimentazione animale. Purtroppo l’introduzione di nuove molecole vede come “obbligatoria” la verifica della tossicità sugli animali prima che sull’uomo. Ma ciò è ammesso SOLO se non esiste alternativa!

CONSIGLIO DI STATO 23 gennaio 2020

Con l’ordinanza pubblicata ieri è stata disposta la sospensione di un progetto scientifico “Meccanismi anatomo-fisiologici soggiacenti il recupero della consapevolezza visiva nella scimmia con cecità corticale”. Detto progetto prevede esperimenti su primati che prevedono il loro totale digiuno “come incentivo premiali per asservire la volontà” . Sicuramente è una condizione di tortura. Il Consiglio ha ordinato al Ministero della Salute, che ha dato l’autorizzazione al progetto di ricerca, di fornire con la massima urgenza la prova della mancanza di alternativa

IL PRINCIPIO DI RISPETTO NELLA SPERIMENTAZIONE ANIMALE

Il consiglio afferma: ” E’ l’Ente che sperimenta a dover provare che non esistono alternative ad una sperimentazione invasiva sugli animali e fioriera di sofferenze che la normativa europea e nazionale sul benessere animale, anche nelle sedi di sperimentazione, prescrive di evitare o ridurre entro rigorosi parametri fisiologici”. Se sei interessato a un’approfondimento della normativa sulla sperimentazione animale.

CONSEGUENZE della PRONUNCIA

Purtroppo, banale e brutale a dirsi, non possiamo fare a meno – per le conoscenze attuali – della sperimentazione animale! Perché la durata della nostra vita è stata resa possibile in larga parte dai molti farmaci entrati in commercio. Tutte le molecole per diventare farmaci passano anche lo stadio della sperimentazione, diversamente non possono essere provate su di noi. Il bilanciamento è facile: è meglio che, per gli effetti eventualmente tossici, muoia un animale piuttosto che una persona. Ma le leggi nazionali ed internazionali impongono specialmente nei confronti dei primati grande cautela e verifica rigorosa sulle alternative, ad una sperimentazione invasiva e fioriera di sofferenze.

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Abbiamo realizzato questo scritto per informare di questa importante pronuncia sulla sperimentazione animale.
Lo Studio Legale Bearzotti è a tua disposizione per fornire ogni consulenza in materia di diritti, anche degli animali.
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