TARGA AUTO STRANIERA: vietata per i residenti in Italia!

TARGA AUTO STRANIERA: vietata per i residenti in Italia!

TARGA AUTO STRANIERA

Targa auto straniera, quante volte volte abbiamo visto circolare automobili dei marchi più prestigiosi ma con targa straniera. A Firenze la targa delle Romania e Albania va per la maggiore; vi siete mai chiesti come mai?
Il veicolo con targa straniera ha costi di bollo e l’assicurazione molto più vantaggiosi. Inoltre le contravvenzioni ricevute difficilmente producono il loro effetto e si è invisibili al fisco italiano!

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 4 ottobre 2018,n. 113.

In data 4 dicembre 2018 è entrata in vigore la legge che modifica anche il codice della strada  vedi .
In particolare viene introdotto il divieto di circolazione di veicoli con targa auto straniera per i residenti in Italia da più di 60 giorni!
Qualora l’uso del veicolo derivi da leasing, comodato o altro ci dovrà essere un attestazione, scritta e con data certa. In mancanza di tale documento, la disponibilità del veicolo si considera in capo al conducente, cioè a chi guida.

COSA FARE PER NON INCORRERE NELLE SANZIONI?

Il veicolo con targa estera dovrà essere IMMATRICOLATO in Italia,  entro un anno dalla pubblicazione delle legge (1.1.2019) . Quindi,  l’intestatario dell’auto con targa estera,  dovrà chiedere alla motorizzazione civile il rilascio di un foglio di via e della relativa targa e dovrà  consegnare il documento di circolazione e le targhe estere. L’ufficio motorizzazione civile provvederà alla restituzione delle targhe e del documento di circolazione alle autorità dello Stato che li ha rilasciati.

Quali le sanzioni?

Se non si ottempera all’obbligo di immatricolare i veicoli, con targa straniera, scatta la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 712 a euro 2.848.  Inoltre, chi accerta la violazione, deve:
–   trasmettere il documento di circolazione all’ufficio motorizzazione civile;
–  ordinare  lo stop alla circolazione del veicolo e al suo trasporto;
–  ordinare il deposito del veicolo in luogo non soggetto a pubblico passaggio.
Qualora il fermato non provvede nel termine di 180  giorni a immatricolare  in Italia o non venga richiesto il rilascio di un foglio di via,  si applicherà la sanzione della confisca amministrativa. Cioè si perde definitivamente la disponibilità del veicolo!

GRAZIE DI AVER LETTO L’ARTICOLO

Abbiamo realizzato questo scritto in occasione della nuova normativa sulle targhe
Lo studio è a tua disposizione per fornire ogni consulenza in materia di circolazione dei veicoli.
Chiama adesso per risolvere il TUO problema insieme a noi  055353399 o via chat 3939182114

 

 

Scrivi un commento

La tua mail non sarà pubblicata.

WhatsApp chat