TESTAMENTO OLOGRAFO avvocato come si fa dove si porta?

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TESTAMENTO OLOGRAFO

Testamento olografo cioè fatto da noi stessi. Il codice civile lo tratta  all’art. 602 : sono le ultime volontà scritte a mano su carta,  datate e sottoscritte di mano dal testatore.

QUANDO FARE TESTAMENTO

Tutte le volte che se ne sente la necessità. Quindi non bisogna essere avanti con l’età, non bisogna essere in un momento di disperazione, non bisogna essere spronati. E’ l’atto più personale che esiste e quello più libero! Ognuna ha diritto di disporre dei suoi beni come meglio desidera senza alcuna sovrastruttura. Cioè per intenderci non dobbiamo dimostrare di essere giusti, equi, buoni ecc. Dobbiamo seguire la nostra pancia (cioè le nostre emozioni più pure) e decidere in assoluta libertà! LO apriranno dopo la nostra dipartita per cui nessuno potrà rimproverarci.

FARE TESTAMENTO OLOGRAFO VUOL DIRE..

Mettersi comodi, in tranquillità e fare, anche mentalmente, un’elenco dei nostri beni: denari, abitazioni, terreni, veicoli, gioielli, contratti, arredamento, corredi, quadri, opere d’arte…ecc e poi pensare  a chi,  e cosa, vorremmo lasciarle dopo la nostra morte. A persone a noi care, a enti, a associazioni, insomma a chi più desideriamo.

COME SCRIVERLO

Il testamento olografo va scritto a mano di nostro pugno, se siamo impossibilitati a scrivere possiamo sempre rivolgerci a un notaio. Normalmente si indica il luogo e data in cui lo facciamo e si dichiara di essere “sani di mente” e di voler disporre  dopo la nostra morte  nel seguente modo. Possiamo lasciare tutto a una sola persona o suddividere tra chi desideriamo. Vi sono delle differenze in termini legali tra erede universale, coerede, chiamato all’eredità, legato e altri ancora. Ma a noi poco importa.

DOVE, A CHI, LASCIARLO

IL testamento olografo può essere consegnato a una persona di nostra fiducia. A partire dai notai, gli avvocati, un familiare, un amministratore di sostegno o anche a nessuno. Però, se vogliamo che le nostre ultime volontà siano facilmente rintracciabili dobbiamo metterle  in un posto sicuro, ma anche facilmente accessibile. Ad esempio, nel cassetto dello scrittorio, nel comodino, nella cassaforte e così  via.

Se avete dei dubbi o volete essere aiutati non esitate a contattarci.

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